L'Italia come "sistema" aperto. Fin dall'antichità, l'Italia si presenta agli occhi dell'osservatore come un sistema geo-antropologico aperto agli influssi dell'esterno. Ciò è sicuramente dovuto alla sua posizione centrale in ambito europeo-mediterraneo. Tale concezione era propria dei Romani, che consideravano l'Italia, al pari della stessa Roma, come un Paese in continuo divenire, non "chiuso" etnicamente. In età preromana, noi possiamo individuare grosso modo sei macro-aree: al Nord una celtica; al centro-nord una etrusca, al centro una italica e al centro sud una greco-italica. In Sicilia abbiamo l'area siculo-greca ed in Sardegna quella sardo-punica. Con la conquista romana queste diversità furono amalgamate e ridotte ad unità. Abbiamo già dedicato alcuni post all'esposizione della complessità etnico-linguistica dell'Italia in età antica. Qui non vorremmo ripeterci, ma piuttosto gettare uno sguardo sulle nuove etnie c...
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Roma e l'Italia. Come sappiamo, Roma creò in Italia un vasto sistema di alleanze che le consentiva di controllare la Penisola evitando l'annessione diretta dei territori appartenenti agli alleati. Con la denominazione di Italia si intendeva, in origine, solo la punta estrema della Penisola, ma, in progresso di tempo, con le vittorie della Repubblica, questa denominazione giunse ad indicare anche i territori posti al di là del Po e tutto l'arco alpino. Sicilia e Sardegna, in quanto prime Province, non erano considerate parte dell'Italia e questa situazione durò fino a Diocleziano, quando esse furono ricomprese amministrativamente nella Diocesi Italiciana. Ma quali sono i rapporti che legano Roma all'Italia ? Si sa che l'Impero romano si spinse ben oltre i confini dell'Italia, e questo fatto ebbe alla lunga ripercussioni sul ruolo che Roma era destinata a svolgere in Italia e nell'intera parte occidentale dell'Impero. Col basso Impero (Dominato)...
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Una vittoria per l'Italia. Passati i fasti dell'antichità classica, quando l'Italia, per forza economica, politica e militare, era il centro dell'Orbe romano, con l'alto Medioevo essa si ridusse progressivamente in un Paese dilaniato da invasioni, guerre intestine e devastazioni. In concomitanza con la discesa dei Longobardi, nel VII sec. d. C., la tradizione romana delle Scuole di retorica, già esausta, finì con lo spegnersi del tutto. I tentativi dell'Impero d'Oriente, con a capo Giustiniano I, di annettersi l'Italia, cessarono proprio con la venuta di quel popolo germanico. Precedentemente, gli eserciti bizantini, comandati da Belisario, riuscirono a vincere i Goti, dopo una guerra disastrosa per l'Italia, narrata dallo storico Procopio nella Guerra gotica. L' ultima creazione del diritto pubblico romano fu il Regno Ostrogoto. Con l'alto Medioevo, iniziò così per l'Italia un periodo plurisecolare di miseria e torpore politico, d...
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La sapienza civile dei Romani. Prima di affrontare il complesso tema delle coordinate spaziali e temporali della Romanità, vorrei soffermarmi sulla sapienza civile dei Romani, ossia sul loro concetto di diritto ( ius). Abbiamo confrontato già il ius con il fas , ma in questa sede ritorno sull'argomento per approfondirlo. Molti sono stati e sono i contributi della scienza romanistica volti a determinare il concetto espresso da questi due monosillabi, ma, per quanto ne sappia, tutti i tentativi profusi in questa direzione si sono rivelati deludenti e parzialmente infruttuosi. Se consideriamo i creatori di questa civiltà, non possiamo fare a meno di ammirarne l' esatta percezione delle polarità in contrasto tra di loro, e lo sforzo costante di conciliarle in unum. Occorre ribadirlo: il fas ha tutt'altra etimologia di ius , e quindi indica un concetto diverso. Il fas , o lex divina , etimologicamente, deriva dall'incrocio di almeno due radici linguistiche: una c...
Conclusioni
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I talia Paese di Dio ? Sia chiaro che tutti i popoli hanno tradizioni religiose molto profonde ed interessanti. Dagli antichi Egizi ai Cinesi (Tao), passando per gli Ebrei, I Musulmani, i nativi d'America e l'India, l'uomo si è sempre domandato chi fosse, soprattutto nei confronti dell'Essere Supremo. In particolare, la religione Indù è stata definita come "il più possente slancio dell'umanità verso il Divino". Abbiamo una grande varietà di religioni, divise in monoteiste (o rivelate) e politeistiche (o naturalistiche). Il "paganesimo" romano, in particolare, è stato definito come enoteismo, in quanto, ammessa la grande quantità di dei, tutti soggiacciono, per così dire, ad uno solo, Giove, senz'altro la divinità più importante. E il filosofo latino Seneca spesso parla di Deus (al singolare) dandone la seguente definizione: "Dio è tutto ciò che vedi e che non vedi". Non bisogna poi dimenticare il libertinismo filosofico e il deismo...
Ulteriori osservazioni
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Se così è, e non è detto di si, il Tricolore italiano, corrispondendo al fas, esprimerebbe la norma fondante del Cosmo, la sua più profonda struttura. Certamente, la triade Giove-Marte-Venere è giunta sino a noi attraverso la mediazione interpretativa della simbologia e delle dottrine esoteriche, ma la sua origine romana è fuori discussione. I Romani avevano un estro particolare nel creare Triadi teologiche e, poiché la loro mentalità era notoriamente pratica, non possedevano una complicata cosmogonia come quella greca e indù: badavano al sodo. Prendiamo ad esempio la Triade patrizia Giove-Giunone-Minerva, simbolo dello Stato patrizio. Quale significato possiamo attribuirle ? Secondo l'erudito Marco Terenzio Varrone, in questo contesto, Giove rappresentava il Cielo, Giunone la Terra e Minerva (da mens ), aveva la funzione di rielaborare e plasmare i "semi" provenienti dal Cielo e dalla Terra. Una funzione creatrice, quindi. Qui troviamo il principio maschile in Giove, d...
Il significato del Tricolore
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Nel precedente blog, ci siamo soffermati, anche con inutile ridondanza, su alcuni aspetti del pensiero della Destra e della cultura italiana, con osservazioni e spunti comparatistici. Qui vorrei esporre alcuni pensieri intorno a quella che è la specificità dello spirito nazionale italiano, illustrando quello che è per me il significato del tricolore d'Italia. Si dice che il verde rappresenta le pianure o la speranza, il bianco la fede cattolica ed il rosso il sangue sparso per gli ideali di libertà, e si ricollega la nascita della bandiera italiana all'epoca napoleonica e risorgimentale. Trovo questa interpretazione un po' vaga o comunque superficiale e generica. Dopo studi e ricerche, sono giunto alla conclusione che il Tricolore rappresenta il fas, l'antica norma religiosa dei Romani. Il termine fas deriva da una radice indoeuropea (dh), che significa "porre", "costituire" e trova il suo omologo greco nel sostantivo thémis, che vale similmente ...