L'Italia come "sistema" aperto. Fin dall'antichità, l'Italia si presenta agli occhi dell'osservatore come un sistema geo-antropologico aperto agli influssi dell'esterno. Ciò è sicuramente dovuto alla sua posizione centrale in ambito europeo-mediterraneo. Tale concezione era propria dei Romani, che consideravano l'Italia, al pari della stessa Roma, come un Paese in continuo divenire, non "chiuso" etnicamente. In età preromana, noi possiamo individuare grosso modo sei macro-aree: al Nord una celtica; al centro-nord una etrusca, al centro una italica e al centro sud una greco-italica. In Sicilia abbiamo l'area siculo-greca ed in Sardegna quella sardo-punica. Con la conquista romana queste diversità furono amalgamate e ridotte ad unità. Abbiamo già dedicato alcuni post all'esposizione della complessità etnico-linguistica dell'Italia in età antica. Qui non vorremmo ripeterci, ma piuttosto gettare uno sguardo sulle nuove etnie c...
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Visualizzazione dei post da maggio, 2026
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Roma e l'Italia. Come sappiamo, Roma creò in Italia un vasto sistema di alleanze che le consentiva di controllare la Penisola evitando l'annessione diretta dei territori appartenenti agli alleati. Con la denominazione di Italia si intendeva, in origine, solo la punta estrema della Penisola, ma, in progresso di tempo, con le vittorie della Repubblica, questa denominazione giunse ad indicare anche i territori posti al di là del Po e tutto l'arco alpino. Sicilia e Sardegna, in quanto prime Province, non erano considerate parte dell'Italia e questa situazione durò fino a Diocleziano, quando esse furono ricomprese amministrativamente nella Diocesi Italiciana. Ma quali sono i rapporti che legano Roma all'Italia ? Si sa che l'Impero romano si spinse ben oltre i confini dell'Italia, e questo fatto ebbe alla lunga ripercussioni sul ruolo che Roma era destinata a svolgere in Italia e nell'intera parte occidentale dell'Impero. Col basso Impero (Dominato)...
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Una vittoria per l'Italia. Passati i fasti dell'antichità classica, quando l'Italia, per forza economica, politica e militare, era il centro dell'Orbe romano, con l'alto Medioevo essa si ridusse progressivamente in un Paese dilaniato da invasioni, guerre intestine e devastazioni. In concomitanza con la discesa dei Longobardi, nel VII sec. d. C., la tradizione romana delle Scuole di retorica, già esausta, finì con lo spegnersi del tutto. I tentativi dell'Impero d'Oriente, con a capo Giustiniano I, di annettersi l'Italia, cessarono proprio con la venuta di quel popolo germanico. Precedentemente, gli eserciti bizantini, comandati da Belisario, riuscirono a vincere i Goti, dopo una guerra disastrosa per l'Italia, narrata dallo storico Procopio nella Guerra gotica. L' ultima creazione del diritto pubblico romano fu il Regno Ostrogoto. Con l'alto Medioevo, iniziò così per l'Italia un periodo plurisecolare di miseria e torpore politico, d...
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La sapienza civile dei Romani. Prima di affrontare il complesso tema delle coordinate spaziali e temporali della Romanità, vorrei soffermarmi sulla sapienza civile dei Romani, ossia sul loro concetto di diritto ( ius). Abbiamo confrontato già il ius con il fas , ma in questa sede ritorno sull'argomento per approfondirlo. Molti sono stati e sono i contributi della scienza romanistica volti a determinare il concetto espresso da questi due monosillabi, ma, per quanto ne sappia, tutti i tentativi profusi in questa direzione si sono rivelati deludenti e parzialmente infruttuosi. Se consideriamo i creatori di questa civiltà, non possiamo fare a meno di ammirarne l' esatta percezione delle polarità in contrasto tra di loro, e lo sforzo costante di conciliarle in unum. Occorre ribadirlo: il fas ha tutt'altra etimologia di ius , e quindi indica un concetto diverso. Il fas , o lex divina , etimologicamente, deriva dall'incrocio di almeno due radici linguistiche: una c...